ASAR GARDA
Il Sentiero del sole
Limone sul Garda, Sabato 18 marzo 2017

Ore 9.15-12.30
Ritrovo: Piazzale Bar Turista – Ufficio Info – ore 9.15
Il Sentiero del sole è un itinerario suggestivo che si snoda dal centro storico di Limone sul Garda verso Reamòl, in direzione di Riva. Passato il porticciolo, la stradina corre tra le muraglie della limonaia della Garbéra, supera il torrente Se e, tra gli olivi, giunge alla valletta del torrente Sopìno.
La strada sale dolcemente per un breve tratto sempre costeggiando il lago; al bivio, si va a destra verso la Nùa, dove si trova un’altra caratteristica limonaia.
Con una leggera discesa si è in via Reamòl, di nuovo tra olivi e cipressi, fino ad ammirare il lago, superare Villa Padoin e sbucare sulla statale, in una piazzola in corrispondenza di una lapide che ricorda l’ingegnere forestale Giulio Angelini cui si deve, negli anni Trenta, la posa delle varie specie floristiche lungo la Gardesana.
Mantenendo la destra si procede ancora verso nord per qualche decina di metri lungo lo stretto marciapiede poi, attraversata la statale, si sale nel bosco di carpini seguendo il sentiero n. 220.
Il sentiero a zig zag porta fino al Dòs dela Tèra, da cui si gode un bel panorama sul lago. Si scende poi lungo il costone fino al deposito dell’acqua per la limonaia di Reamòl e quindi alla cava di dolomite e al boschetto di lecci. Si prosegue fino ad una serie di postazioni, caverne e fortificazioni, a monte dell’albergo Capo Reamòl, utilizzate nel corso delle due guerre mondiali: nel 1915-18 dagli Italiani per il controllo del confine sul lago con l’Austria-Ungheria, nel 1943-45, quando Limone era terra della R.S.I., dai Tedeschi.
La zona è molto panoramica, costantemente battuta dal pelér mattutino, per cui il lago in primavera–estate è tutto un susseguirsi di vele di surf e di barche, piccole e grandi; si possono ammirare Riva, Torbole, Malcesine, le montagne intorno, dal Brione all’Altissimo, alle vette del
Baldo.
Per il ritorno si segue il sentiero a mezza costa che, dopo aver attraversato un oliveto, in corrispondenza dell’albergo Panorama scende sulla statale. Di nuovo si ripercorre via Reamòl e via Nova fino al centro. Val la pena salire sul sagrato della chiesetta di San Rocco (sec. XVI), da cui si gode uno dei più bei panorami sul paese, con il lungolago, l’imbarcadero, le rocce della Mughéra che incombono sulle case.
Tempo di percorrenza per andata e ritorno: h 3,00.
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