asar salò
13ª Escursione A.S.A.R. – Domenica 9 settembre - Il sito archeologico del Lucone –
Visita guidata    -    ore 9-12

Accompagnatori: Marco Baioni, Antonio Foglio (0365.540435), Gianfranco Ligasacchi (0365.643435)

Ritrovo: ore 9 - Parcheggio San Pietro in Lucone, a Polpenazze
Visita guidata con il dott. Marco Baioni, direttore e conservatore del Museo della Valle Sabbia di Gavardo

Scavi al lago Lucone


Quel bambino arrivato fino a noi dalla preistoria

La preistoria sotto i piedi. Resti di cacciatori con l’arco e di prede, palafitte, utensili e vasellame. Sono gli straordinari cimeli che si conservano, e pian piano sono riportati alla luce, nel sito archeologico del Lucone, dichiarato patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Tra le colline dove oggi si coltiva la vite, a Polpenazze, si celano i resti di un insediamento dell’Età del Bronzo che si è conservato tra le acque e i fanghi di un’area bonificata secoli fa, dove un tempo c’era il lago Lucone, sede di uno dei tanti siti palafitticoli presenti nell’arco alpino.

L’area degli scavi, coordinati dagli archeologi del museo di Gavardo, quest’anno è aperta e visitabile. Il sito del Lucone è balzato agli onori della cronaca nelle scorse settimane. La notizia bomba è che il limo nerastro dell’area ha restituito i resti di un bambino della preistoria, vissuto attorno al 1980 a.C., vecchio cioè di quasi quattromila anni. Gli archeologi hanno rinvenuto il cranio intero (anche se parzialmente frammentato) di un giovinetto: giaceva appoggiato sopra due pali e attorniato da pezzi di corteccia di ontano.
Gli esperti, dall’esame della dentatura, hanno stabilito che il piccolo aveva un’età compresa fra 3 e 4 anni. Il terreno che ospita il sito archeologico, acquistato dal Comune, è molto vasto e la grande fossa dello scavo è ricoperta e protetta da un’ampia tensostruttura bianca che consente di lavorare al meglio (proteggendo nel contempo i resti) agli studenti e ai volontari del Gruppo Grotte Gavardo che si alternano negli scavi.
Il cantiere è diretto dall’archeologo Marco Baioni, che è anche direttore e conservatore del museo della Valle Sabbia di Gavardo.

Da Garda Summer, settembre 2012, p. 46 - Supplemento al n. 239 del Giornale di Brescia del 30 agosto 2012

Info e prenotazioni
: Entro le 20.00 di venerdì 7 settembre 2012, a Antonio Foglio (0365.540435) e Gianfranco Ligasacchi (0365.643435)
Si ricorda che in base al regolamento i partecipanti devono essere in regola col tesseramento A.S.A.R. 2012. Il regolamento è pubblicato nel sito www:asar-garda.org - La visita didattica è prevista per le ore 9-12.
Immagini di
Emanuele Cavallini
e di Bianca Bazzoli