asar salò
Domenica 27 maggio 2012 - Carvanno e il Monte Besum

Accompagnatori: Anita e Gianni Bellini, Domenico Fava.

Ritrovo a Carvanno alle ore 9:00; parcheggio nel piazzale della chiesa o in alternativa più avanti presso un’abitazione privata. Dato il poco spazio per parcheggiare le auto disponibile a Carvanno è previsto un pre-ritrovo a Tormini alle ore 8:30 dove si potranno lasciare le auto non necessarie.
Il cartello segnalatore di Carvanno indica un tempo di salita al Monte Besum di ore 1:30, corretto da qualcuno in ore 2:00. Il nostro programma è di impiegare ore 2:30, pause comprese.
Dal parcheggio privato di Carvanno si comincia a salire fino ad immettersi nella strada pubblica “gippabile” (cercherete inutilmente questa parola nel dizionario della Crusca ma circola in Internet) che fiancheggia il Dosso della Croce e sale con ripida pendenza fino alla sommità del Dosso in località detta il Bivio (q. 780 metri, min 30).
Prendiamo la strada di destra (quella di sinistra la percorreremo al ritorno) per un buon tratto pianeggiante, e poi in salita fino a raggiungere una casa in località Ca<èc’ (q. 838 metri) dove  termina la strada ( min 20, progressivo h 0:50).
La vegetazione predominante è costituita da pino silvestre, carpino, orniello, frassino, nocciolo e rovere.
I radi castagni sono tutti attaccati dal cinipide, un parassita che aggredisce le foglie e dà all’albero un aspetto desolante, quasi spoglio di foglie.Dietro la casa si stacca un sentiero, a tratti molto ripido, che segue il filo dosso meridionale del Monte Gallo. Dopo mezz’ora di salita (progressivo h 1:20) si arriva alla Pozza (q. 990 metri) dove si intercetta il sentiero pianeggiante Bianco-rosso-verde  che collega con Provaglio Valsabbia verso sinistra, e con il Santellone e Passo Fobbia in comune di Treviso Bresciano verso destra.
Noi prendiamo a sinistra fino al Passo del Cul (m 973, progressivo h 1:30) che segna il confine tra i comuni di Vobarno, Treviso Bresciano, Provaglio Valsabbia.
Dopo una breve pausa ci incamminiamo lungo il sentiero che corre in leggera salita lungo il versante settentrionale del Besum fino a raggiungere il monumento ai partigiani (m. 1030, h 1:50).

Un ultimo strappo per raggiungere la cima del Besum e la chiesetta costruita negli anni ’70 per ricordare i partigiani caduti (m 1115, tempo totale h 2:30).
Dislivello totale m 600.
Ritorno lungo lo stesso percorso ma con qualche variante.Attrezzatura raccomandata scarponcini e bastoncini da trekking, molto utili per la discesa.
Pranzo al sacco. Portare abbondante acqua.


Immagini realizzate da Claudia Dalboni - Silvana Ciriani - Maurizio Poinelli