asar garda
8ª Escursione A.S.A.R. Il giro del Lago di Ledro - Domenica 19 settembre 2010 - Percorso di km 7 circa.
Difficoltà: nessuna; il percorso è alla portata di chiunque, anche non allenato.
Equipaggiamento: scarpe da ginnastica o scarponcini leggeri, abbigliamento che possa far fronte a
cambiamenti del tempo.

Macchina fotografica.


Partenza: dal parcheggio di Molina di Ledro posto qualche decina di metri dopo il Museo delle palafitte, alle ore 9:00.
Percorso: costeggia interamente il lago di Ledro.
Info: Gianfranco Ligasacchi (0365.643435) - Antonio Foglio (0365.540435)
Il primo tratto, di circa 1 km, in direzione di Pur, è su strada asfaltata, percorsa anche da automobili.
Sarà necessario pertanto prestare attenzione e non invadere la sede stradale. Ci immetteremo poi nella pista pedonale e ciclabile fino a Pieve, ove giungeremo dopo un’ora e venti minuti circa.
Si visiterà il centro di Pieve e l’antica farmacia Foletto con il piccolo museo.

Verso mezzogiorno si tornerà in riva al lago, ove troveremo un parco (con tavoli e panche), bar e ristoranti. Presso il ristorante SPECK&STUBE chi vorrà potrà consumare il pasto al prezzo concordato di € 15,00, comunicando l’intenzione agli accompagnatori entro giovedì 16 c.m. per la prenotazione.

Verso le ore 14:00 ripartiremo, sempre lungo la ciclabile, fino a Mezzolago, con breve visita al paese. Anche in questo tratto si dovrà prestare attenzione in quanto si dovranno percorrere alcuni, seppur brevi, tratti su strada asfaltata.
Proseguiremo poi verso Besta e da qui a Molina di Ledro, ove giungeremo verso le 15:30.

A questo punto chi vorrà potrà visitare il museo delle palafitte (entrata € 3,00 – gruppo di almeno 15 persone € 2,00); a tutti gli altri un arrivederci al 3 ottobre per l’escursione al Monte Castello di Gardone Riviera.

Il Museo Foletto. In questo museo sono esposte alcune macchine ed attrezzature che hanno costruito la storia del laboratorio farmaceutico Foletto, dall’inizio del ‘900. Il laboratorio, creato e gestito a fianco dell’attività di farmacia, è stato, in epoca pioneristica, una vera officina farmaceutica, seppure in formato ridotto.

Ampia e variegata era la produzione, che spaziava dalle fiale iniettabili agli sciroppi di frutta attraverso molte specialità medicinali registrate, ma con il passaggio delle due guerre e col rapido mutare dei tempi, parecchi oggetti sono andati in disuso lasciando il posto al prodotto industriale dei nostri giorni.

I farmacisti Foletto continuano a produrre con la stessa cura e professionalità ormai secolare sciroppi e liquori e v’invitano a visitare questo piccolo museo, per un “assaggio” dei tempi andati e presenti, che consente di mantenere intatta una nostalgia ed un affetto per le cose realmente artigianali.

Immagini di: Mimmo Strambelli