L’opuscolo, pubblicato a cura dell’A.S.A.R., presenta uno degli articoli contenuti nelle “Memorie dell’Ateneo di Salò” per l’anno 2007. Si ringraziano l’Ateneo e il presidente prof. Giuseppe Mongiello che hanno concesso l’autorizzazione alla stampa. L’opuscolo è stato presentato da Claudia Dalboni, consigliere e tesoriere dell’A.S.A.R., a Gardone Riviera, il 12 marzo 2009, nel ricordo del secondo anniversario della morte di Piercarlo Belotti. Di seguito ecco la prefazione all’opuscolo che Claudia Dalboni ha curato. Prefazione Questo è l'ultimo lavoro del professor Piercarlo Belotti, frutto di una simpatica e piacevole conversazione con la sig.ra Emanuela Bottero, figlia di Onorato, personaggio significativo nella storia della comunità salodiana nei primi vent'anni del '900. Piercarlo e Emanuela si sono conosciuti nell'ottobre del 2005, poco dopo la pubblicazione del libro storico Il Battisti di Salò, persone, fatti, documenti, e nell'arco di alcuni mesi è nata l'idea di produrre uno scritto fatto di ricordi, di dialoghi e di momenti emotivi che tutti insieme potessero testimoniare un periodo ben preciso e rivolto alla storia del nostro territorio salodiano e dei suoi protagonisti. È nato questo scritto, che il professor Belotti spediva alla sig.ra Emanuela Bottero da Gardone Riviera il 29 gennaio 2007, accompagnato da queste parole: Gentile signora Bottero, grazie per il cortese scritto e per la bella fotografia del suo papà. Non mi sono dimenticato di quanto le avevo promesso telefonicamente, e così le trasmetto il lavoro come ho cercato di definirlo in queste settimane. Con suo comodo, dopo la programmata vacanza, le sarei grato se volesse leggerlo, correggerlo laddove ritiene opportuno, integrarlo con qualche altra informazione. In particolare credo che aggiungere qualcos'altro sulla esperienza sarda e pavese della famiglia Bottero sarebbe di sicuro interesse. Quanto alle immagini, al momento ho cercato di sopperire con alcune in mio possesso. Tuttavia non le nascondo che, averne disponibili altre, magari del periodo salodiano e/o sardo del professor norato Bottero, sarebbe un importante documento che renderebbe l'eventuale pubblicazione futura più interessante. Inoltre, non me ne voglia, mi permetto richiederle qualche immagine della sua vita con il dottor Gasco: quella stampata sul libro a lui dedicato (per poterla duplicare) e, se vorrà, anche di altri momenti vostri più significativi e... perché no? Della sua numerosa famiglia. Grazie di cuore per avermi seguito in questo cammino storico, in cui è stata coinvolta. Aspetto presto sue notizie e... Buona vacanza. Cordialmente. prof. Piercarlo Belotti Purtroppo il destino ha voluto diversamente, il professor Belotti è mancato il 12 marzo 2007 e la sig.ra Emanuela ha restituito il lavoro con le debite revisioni a me. L'entusiasmo, la curiosità manifestati dal professor Belotti nel dialogo con la cara "figlia del direttore" non potevano essere accantonati: per questo e con lo scopo di trasmettere conoscenze ed esperienze relative al territorio gardesano, nonché di ricordare la grande capacità di produrre testimonianze da parte del professor Belotti, ho integrato le revisioni riportate dalla sig.ra Bottero, affinché il lavoro possa essere conosciuto dai tanti. E ancora... Il lavoro si conclude in appendice con un breve scritto di Emanuela Bottero “Qualche anno fa, a Salò”, righe su momenti di gioia e di ricordi nello scenario di Salò, dato che Emanuela è sempre stata molto legata all'ambiente lacustre; vogliano le sue parole rappresentare la cornice che chiude la ricca testimonianza sulla figura del padre e dell'intera sua esistenza, guidata e portata a termine dalla simpatia, dalla cordialità e dal forte tatto umano e letterario del professor Piercarlo Belotti. |
| Claudia Dalboni |