L'Associazione Storico-Archeologica della Riviera del Garda.
Per iniziativa di un gruppo di giovani fortemente motivati da interessi culturali, con atto del notaio Angelo Barziza dell’8 giugno 1972 fu costituita, a Manerba del Garda, l’Associazione Storico-Archeologica della Valtenesi. Primo presidente fu Gian Pietro Brogiolo.
Tra gli obbiettivi l’Associazione si proponeva la salvaguardia, lo studio e la valorizzazione del patrimonio storico, monumentale, archeologico e paesaggistico.
Con atto del notaio Simonetta Palombo del 10 dicembre 1979, il nome cambiò in Associazione Storico-Archeologica della Riviera del Garda (A.S.A.R.); fu approvato un nuovo statuto e la sede fu spostata in Palazzo Fantoni, a Salò. L’Associazione è apolitica e non persegue scopi di lucro; si autofinanzia con l’attività e il tesseramento dei soci.
Alla presidenza si sono succeduti dal 1980 Elena Tanfoglio, dal 1982 Giovanni Cigognetti, dal 1986 Mirelia Scudellari, dal 2004 Monica Ibsen, dal 2006 Domenico Fava.
A lungo l’attività dell’Associazione ha avuto un particolare occhio di riguardo per l'archeologia (con numerosi scavi archeologici, due mostre e la pubblicazione, a cura del prof. Gian Pietro Brogiolo, per i tipi della Grafo di Brescia, dei relativi cataloghi "Architetture medievali del Garda bresciano", del 1989, e "Il territorio gardesano tra età romana e altomedioevale", del 1991), ma non è mancata l'attenzione per la storia del Novecento (con l'organizzazione di un Convegno a Salò il 28 settembre 2001 e la pubblicazione degli atti nel volume "Il lago di Garda e la storia del '900", a cura di Mirelia Scudellari), per la ricerca archivistica (con la collaborazione di propri soci per l'inventariazione dei documenti dell'Archivio del Comune di Salò e dell'Archivio della Magnifica Patria) e per l'ambiente.
L'attività archeologica e la divulgazione delle conoscenze acquisite sono proseguite positivamente anche negli ultimi anni grazie ad una convenzione con la Comunità Montana Parco Alto Garda bresciano, al finanziamento di
|
|
nuove campagne di scavo (presso la chiesa di San Pietro a Gardola di Tignale, l’eremo di San Michele ea pieve di San Giovanni Battista a Tremosine, la chiesetta di San Pietro a Limone, la Valle delle cartiere a Toscolano ecc.), all'attenzione degli Enti pubblici e all'impegno di numerosi collaboratori.
Dal 2006 l’Associazione pubblica “ASAR news”, un foglio informativo culturale su quanto avviene sul Garda bresciano.
Nel settembre 2007 un numero unico è stato riservato alla Valle delle cartiere, con particolare attenzione per il Centro di eccellenza di Maina inferiore; nel maggio 2008, nell’occasione del 90° della fine del conflitto, un altro numero è stato interamente dedicato alla Grande Guerra nell’Alto Garda bresciano..
Insieme a Il Sommolago di Arco e all’Ateneo di Salò, con il sostegno di Enti e Comuni gardesani, ha pubblicato nel novembre 2007 il volume di Piercarlo Belotti “Gli scritti sulla flora del Garda”, 320 pagine riccamente illustrate che raccolgono gli interventi più significativi del botanico gardonese scomparso il 12 marzo 2007.
Nel giugno 2008 si è attivata per la pubblicazione del volume “La Chiesa di San Pietro di Limone sul Garda: ricerche 2004”, a cura di Alexandra Chavarrìa Arnau, che contiene una serie di saggi sui risultati degli scavi archeologici.
Nel novembre 2008, sempre in collaborazione con Il Sommolago e grazie ai contributi della Fondazione della Comunità Bresciana e di numerosi Enti ed Associazioni gardesani, ha pubblicato il libro “La Grande Guerra nell’Alto Garda. Il diario storico militare del Battaglione Vestone. 23 maggio 1915-16 marzo 1916”.
L’A.S.A.R., che con atto del notaio Diego Ferrario del 14 marzo 2009 ha adottato un nuovo Statuto, ha intensificato la sua presenza anche in campo didattico, collaborando con alcuni Istituti scolastici gardesani.
Come progetto didattico nel giugno 2009 ha edito il volume “I Caduti della Grande Guerra di Toscolano Maderno.
Appunti e documenti”, curato da Gianfranco Ligasacchi, Antonio Foglio e Domenico Fava. |